lunedì 16 dicembre 2013

Un cialtrone al comando

Da che mondo è mondo la politica è l'arte del dire e non fare o anche del fare e non dire, non cambia molto. Allora, perchè indignarsi? Come dice la gente, sono tutti uguali o no? No, non sono tutti uguali, alcuni sono molto più uguali degli altri per usare un eufemismo adatto alla nuova era del Web in cui non ci sono più, secondo le nuove norme in arrivo, opinioni, ma atti criminosi. Dunque, quello che ci mancava finalmente è arrivato: Un Cavaliere con 40 anni di meno ma con lo stesso identico vocabolario fatto di niente, vuoto assoluto, aria fritta da vendere in lussuosi barattoli chiamati media, sparate degne delle migliori battute dell'avanspettacolo. Il personaggio non sarebbe minimamente credibile e si sgonfierebbe in un attimo se tutta l'orchestra che gli fa da sottofondo non lo coccolasse come il primo della classe, sempre e comunque, qualsiasi fesseria dica. Basterebbe una semplice analisi logica delle sue parole, di quella che per intenderci si fa alle elementari, per dirgli semplicemente e serenamente: ma che cazzo stai dicendo?

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