martedì 3 giugno 2014

Scrutatore non votante

Ironìe, sorrisini sulle perplessità circa l'esito del voto, niente di nuovo e niente d'inaspettato ma vale la pena parlarne. In questi mitici vent'anni sono successe molte cose che hanno cambiato in modo radicale molte nostre certezze,non è stato il grande vecchio, non sono stati gli uomini col cappuccio, ma qualcosa, molte cose sono andate via via deteriorandosi, in primis, il nostro rapporto con le istituzioni. Come negare che chi va al voto prova un senso d'incertezza e di smarrimento? Togliamo di mezzo le supposizioni, i dubbi, le recriminazioni e soffermiamoci sul dato certo che ultimamente i flussi elettorali hanno riservato molte sorprese, exit-poll, sondaggi, spazzati via dai risultati reali non una ma molte volte, rimonte delle ultime ore, quasi azzeramento delle schede bianche e nulle, incroci numerici miracolosi che come al bingo, assicurano la vittoria, scrutini che durano più di una settimana, discordanze macroscopiche dei numeri certificati tra un passaggio e l'altro delle schede, irregolarità delle liste scoperte ed accertate quando già la legislatura è quasi finita. Un rimedio urgente sarebbe la pubblicazione in rete IN TEMPO REALE dei risultati delle sezioni. Elementare Watson. Forse troppo per i nostri gusti

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