Cosa sta succedendo alla politica? La funzione della rappresentanza esiste ancora? come si è evoluto il rapporto tra elettori ed eletti? Sono domande che è giusto porsi, ma trovare risposte chiare non è semplice, andiamo dunque per ordine. Fino all'ultimo governo Berlusconi, nov. 2011 era la politica a dover aderire al corpo elettorale, adeguarsi alle sue esigenze ed alle sue aspettative. Tutto finisce col colpo di mano di marca europea che caccia il cavaliere e mette un uomo solo dietro lo sportello (bancario),da lì non c'è più nessun bisogno di legittimazione popolare, la politica si libera, forse per sempre, dell'esigenza di mediare le proprie scelte col corpo elettorale e con le varie sue rappresentanze, la politica diventa "governance" che non deve più chiedere niente a nessuno, diventa organo autoreferente che risponde solo ai vincoli dell'emergenza, vera o presunta. Ed in caso di elezioni? niente paura perchè QUALSIASI risultato esca dal voto ci sarà sempre pronto per gli anni a venire un governo di unità nazionale adatto allo scopo e legittimato dalla stato di crisi, in un colpo solo così vengono invertiti i ruoli perchè non sono e non saranno più gli organi istituzionali ed elettivi a rispondere ai bisogni collettivi ma saranno questi ad adeguarsi alle direttive del governo, a farle proprie ed a sentirle come necessarie ed urgenti
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