Ho la macchina vecchia e malandata, con le componenti principali, carrozzeria, motore, sistema elettronico ormai al collasso, ma con mia grande sorpresa il meccanico mi dice che si risolverà tutto con nuove norme sul cambio di proprietà, nuove semplificazioni sulle procedure burocratiche, nuove norme sulle immatricolazioni. Cerco di spiegare che la mia macchina ha bisogno di un lavoro ed una revisione all'interno della sua struttura meccanica, non fuori, ha bisogno urgente di modifiche ed innovazioni altrimenti diventa un ferrovecchio. No, mi dice,lei non ha capito niente, ci vogliono le riforme istituzionali, solo così si eviterà il peggio. Spero solo che il mio meccanico non diventi mai presidente del consiglio
venerdì 18 luglio 2014
lunedì 14 luglio 2014
Concordia nazionale
Certo che lì, in quel modo ed in quella posizione, non poteva restare, elementare ed ovvio. Ma siamo sicuri che non c'erano altre soluzioni? In questi due anni quell'enorme relitto è diventato nel nostro immaginario qualcoda di diverso da quello che è, cioè un gigantesco ready made da ammirare, guardare, un'opera d'arte che neanche Duchamp avrebbe immaginato nella sua funerea solennità ed estraneità alla sua funzione originaria I soliti imbecilli dicevano che avrebbe rovinato il flusso turistico dell'isola, gente dotata di scarsissima fantasia e di ancor meno capacità, come purtroppo sempre più succede: stanno lì attaccati con la colla, hanno paura di tutto e di tutti, men che meno delle novità e delle idee nuove. Tra le tanta cose che si sarebbero potute fare c'era anche la possibilità di un'immenso, unico nel genere, albergo gallegiante. Messo in sicurezza, stabilizzato, ancorato in modo stabile e definitivo sarebbe potuto diventare un'attrazione irresistibile per turisti e coppiette in viaggio di nozze. Carissima Concordia, che il cantiere di demolizione ti sia lieve.
lunedì 7 luglio 2014
Liste bianche
Dal momento che le liste nere sono una cosa brutta, proviamo ad elogiare i bravi giornalisti piuttosto che denigrare i pessimi. Allora se un giornale pubblica in una pagina sette od otto foto del nuovo Pericle. è una cosa ottima e bisogna dire grazie al bravo direttore che ha colto il momento di grande cambiamento del paese. Se in un articolo si dice che il mondo aspettava solo lui e che quindi dobbiamo essere felici per la sua venuta tra di noi, dobbiamo dire grazie, grazie, perchè coglie tutte le nostre aspettative. Se in un articolo si dice che solo LUI può salvarci dobbiamo ringraziare perchè ci dice il vero ed il giusto, che il "Logos", il verbo, è con noi e non ci abbandonerà. Se in articolo ci si dice che chi non vuole "le riforme", quelle riforme, targate PD-FI è contro il paese e contro i giovani,si dice una cosa che tutti i giornalisti di buonsenso dovrebbero scrivere. Perchè non lodare il Re tutti assieme, in coro? Perchè intestardirsi a non riconoscere la sua missione divina e salvifica? Bravi, bravi, giornalisti, che la verità sia sempre con voi.
mercoledì 25 giugno 2014
Direttive aziendali
Circolavano ieri mattina tre letture dell'avvenimento del pomeriggio:
1 Buona prova dell'italia che passa e convince. Questo è il paese che sta nascendo, nuovo, intraprendente e capace di andare aavanti senza avere bisogno dei vecchi riti e delle vecchie faccie, capace di innovarsi e di reinventarsi un futuro, molto c'è da fare, ma questa indicata dai nostri ragazzi è la strada giusta, facciamo tutto quello c'è da fare senza guardare troppo agli interessi particolari della casta e delle burocrazie sempre in agguato per frenare la spinta innovativa della nazione.
2 L'Italia passa ma non convince. C'è ancora molto da fare e da lavorare per far decollare il paese, ma la strada è quella giusta, contro la palude e l'immobilismo.
1 Buona prova dell'italia che passa e convince. Questo è il paese che sta nascendo, nuovo, intraprendente e capace di andare aavanti senza avere bisogno dei vecchi riti e delle vecchie faccie, capace di innovarsi e di reinventarsi un futuro, molto c'è da fare, ma questa indicata dai nostri ragazzi è la strada giusta, facciamo tutto quello c'è da fare senza guardare troppo agli interessi particolari della casta e delle burocrazie sempre in agguato per frenare la spinta innovativa della nazione.
2 L'Italia passa ma non convince. C'è ancora molto da fare e da lavorare per far decollare il paese, ma la strada è quella giusta, contro la palude e l'immobilismo.
3L'Italia viene INGIUSTAMENTE eliminata da decisioni arbitrali discutibili. Ma a perdere è anche quella parte del paese che si ostina mettersi contro le innovazioni e difende i propri interessi di casta, ecco quello che è mancato è quel senso di spavalda novità e sicurezza nel futuro che già c'è nella parte migliore della nazione. Se avessero preso esempio da chi ci guida le cose forse sarebbero andate in modo diverso.
lunedì 9 giugno 2014
(Grandi) Opere pie
La soluzione è sempre la stessa, arresti, furti colossali di soldi pubblici, corruzione, ma.. si va avanti come se non fosse successo niente. L'opera è inutile, dannosa per l'ambiente e tremendamente fuori da ogni ragionevole calcolo di spesa? Si va avanti, certamente semplificheremo le regole, daremo più soldi e faremo meno controlli, non vi basta? Diremmo che è il massimo. Tra le grandi opere indispensabili per il futuro del paese suggeriremmo una bella funivia che colleghi il centro di Milano alla cima del monte Bianco in previsione dei prossimi mondiali di sci. Opera strategica, utile ed indispensabile per far ripartire il paese.
martedì 3 giugno 2014
Scrutatore non votante
Ironìe, sorrisini sulle perplessità circa l'esito del voto, niente di nuovo e niente d'inaspettato ma vale la pena parlarne. In questi mitici vent'anni sono successe molte cose che hanno cambiato in modo radicale molte nostre certezze,non è stato il grande vecchio, non sono stati gli uomini col cappuccio, ma qualcosa, molte cose sono andate via via deteriorandosi, in primis, il nostro rapporto con le istituzioni. Come negare che chi va al voto prova un senso d'incertezza e di smarrimento? Togliamo di mezzo le supposizioni, i dubbi, le recriminazioni e soffermiamoci sul dato certo che ultimamente i flussi elettorali hanno riservato molte sorprese, exit-poll, sondaggi, spazzati via dai risultati reali non una ma molte volte, rimonte delle ultime ore, quasi azzeramento delle schede bianche e nulle, incroci numerici miracolosi che come al bingo, assicurano la vittoria, scrutini che durano più di una settimana, discordanze macroscopiche dei numeri certificati tra un passaggio e l'altro delle schede, irregolarità delle liste scoperte ed accertate quando già la legislatura è quasi finita. Un rimedio urgente sarebbe la pubblicazione in rete IN TEMPO REALE dei risultati delle sezioni. Elementare Watson. Forse troppo per i nostri gusti
domenica 1 giugno 2014
Una risata ci seppellirà
Il buon politico dice una cosa, poi con maestria si corregge ma il messaggio è stato lanciato.Non siamo davanti a delle analisi, a dei dati scientifici, è solo ideologìa, la vecchia cara ideologia che ci dicevano sepolta col crollo del muro di Berlino. Siamo diventati il paese con la più alta età pensionabile al mondo ma il nostro ci dice che andrebbe alzata ancora. Da un punto di vista macroeconomico I'ultima riforma è stata devastante perchè ha creato un tappo che non aiuta i vecchi e sopratutto non aiuta i giovani come ci volevano e ci vogliono far credere, è solo ideologìa, pura ideologia perchè fa parte di uno di quei comandamenti su cui si regge il neoliberismo: le uniche pensioni buone sono quelle dei fondi privati, le altre sono da demolire. Se io vendo qualcosa che non sta in piedi, che è un cumulo di bugìe,elaborata su dati falsi, ho il diritto di essere chiamato cialtrone?
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