lunedì 23 marzo 2015

Boiardi

Quando c'è qualcosa che non va si dice è colpa delle persone, disoneste ed inaffidabili che hanno alterato il quadro delle norme, assecondandole ai loro interessi, ergo rimossi costoro tutto rientrerebbe nei limiti stabiliti dalle leggi, senza più abusi e favoritismi. La spiegazione o la giustificazione ovviamente non regge ad una minima verifica, perchè non è questione di persone da cambiare ma di un processo lento ed inesorabile che portato un'intera classe dirigente ad essere indistinguibile dal mondo degli affari, puliti e non. Si supportano a vicenda in modo che dove inizia una poi l'altra finisce il lavoro e viceversa. Si inizia dalle norme, concordate e decise con la collaborazione di stimatissimi studi di settore, non una virgola deve deve essere inutile o risultare nociva per gli interessi di entrambi, poi si passa alla messa in opera. Immaginate persone o gruppi che vogliano usufruire di una data delibera ma che non hanno accesso ai documenti relativi se non dopo che i fondi a disposizione sono finiti o che i termini sono scaduti. Per essere lì, bisogna avere ottimi studi di commercialisti, ottimi avvocati e ottimi consulenti che facciano arrivare prima e bene ai documenti ed alle pratiche necessarie. Se poi tutto ciò si sa prima che la norma venga emanata, meglio ancora. Come se ne esce? Democraticamente esiste un solo modo: Non votarli più e fare piazza pulita. Senza rappresentanza politica, senza chi asseconda le scelte di pochi, questi signori avrebbero vita dura, o almeno più difficile di adesso

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