martedì 16 agosto 2016

Paleolitico di centro

Come viene giudicato il mondo, come vedono le cose coloro che ci governano? Quelli a cui noi abbiamo delegato la gestione del nostro futuro capiscono, riescono a cogliere ciò che siamo e ciò che ci occorre. Parliamo in particolare degli amministratori locali, vera perla della nostra classe dirigente. Qui siamo di fronte ad un pensiero degno della massima efficienza, perchè riescono ad immaginare e progettare il minimo con il massimo della spesa. Per una volta lasciamo da parte le valutazioni morali, i risvolti legali, le vicinanze o le lontanaze con interessi particolari. Il problema purtroppo è molto più grosso perchè riguarda non le posizioni ideologiche, i meriti od i demeriti ma proprio la forma mentis del politco nostrano, di centro di lato di sotto o di sopra, vecchio nuovo o lavato con perlana. Ebbene ci troviamo di fronte a gente che in casa ha come libri solo l'elenco del telefono, che aderisce in pieno alla vulgata meno so più faccio, molto di moda, Andare a scuola è una perdita di tempo, studiare capire le cose poi non serve, come ci dice il nostro imbolsito presidente a Roma bisogna fare. Anche se poi sono un mare di stronzate. Torniamo ad i nostri amministratori locali che hanno tutti la stessa mono fissazione: il nostro più grosso problema è il traffico, come diceva per l'appunto il buon Johnny Stecchino, tutti i problemi, le risorse da investire, le idee, vanno convogliate nel sistema viario con bretelle, raddoppi, passanti, tunnel, monorotaie, metrò leggera, metrà pesante, tangenziali, autostrade, passanti. Mentre in tutta Europa cambiano il volto alle città con idee ed innovazioni sorprendenti, cablature, fibra ottica, orti verticali. riuso del patrimonio edilizio, risparmio energetico, servizi diversicati per le nuove esigenze, sparizione di tutte le macchine con parcheggi sotterranei efficenti e gratuiti. ma per fare tutte queste belle cose bisogna leggere qualche libro, sentire opinioni diverse, confrontare diversi progetti. Leggendo il buon giornale locale si viene a sapere di un investimento di 160 ml (iniziali) per Quattro km di strada. Bene, uno pensa che siamo di fronte a qualcosa d'inderogabile, di estremamente urgente, di necessario. Il buon politico spiega l'onere dell'investimento con la NECESSITA' DI DECONGESTIONARE IL CENTRO CITTADINO. 40 ml a km sono tanti, si trattera' di New york? Londra? Bombay? No, si tratta di decongestionare dal traffico il centro il centro di Casalecchio di Reno

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