sabato 5 aprile 2014

Su Lars Von Trier

Non deve essere una persona alla mano e simpatica il nostro Lars, indubbiamente, ma ad un chirurgo ad un notaio ad un idraulico,chiediamo mai di raccontarci una barzelletta? Chiediamo solo che sappiano fare bene il proprio lavoro, e tanto ci basta. Il regista danese ad ogni film ci fa capire la sua bravura, senza compromessi,lisciatine ad uso e consumo dei critici, senza ipocrisie, sviolinamenti con le aspettative comuni ,lui fa sempre qualcosa che lascia il pubblico di sorpresa, certe volte lo delude nelle sue attese certe altre lo coglie impreparato, ma non lo lascia mai indifferente, è cinema, nient'altro che cinema. Ricorda molto, anche nella somiglianza fisica un altro grande "antipatico" e cioè Fassbinder ma è molto più cattivo del tedesco nella descrizione delle emozioni e dei sentimenti, i suoi personaggi vengono denudati senza pietà ed alla fine non hanno nessun alibi, nessun posto dove nascondersi, pulsioni allo stato brado, istinti primordiali questo resta di loro. Provaci ancora Lars!

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