venerdì 2 maggio 2014

Nullità al potere

Mentre il mondo cambia con una velocità inaudita, mentre venti di guerra soffiano sempre più forti molto, molto vicini alle nostre frontiere che cosa fanno i nostri al comando? La cosa che hanno fatto da secoli e che evidentemente sanno fare meglio: i camerieri, infatti con un servizio impeccabile servono riforme "à la carte", pronte e servite ai tavoli secondo i gusti e le convenienze dei committenti. Da oltre vent'anni stanno sistematicamente distruggendo il tessuto industriale del paese perchè la regola del "mercato" impone di regalare i settori strategici e di lasciare tutto alle forze sane della globalizzazione. Che stanno divorando ciò che era stato fatti negli ultimi 60 anni. Il lavoro cambia, sparisce, viene automatizzato ma i nostri pensano che la soluzione unica sia la flessibilità e la deregulation, evidentemente la sanno più lunga di quello che vogliono far credere perchè il loro obbiettivo è "la tabula rasa" del nostro apparato industriale e ce lo dicono in maniera franca: ma noi abbiamo l'arte, le bellezze naturali, a che ci servono le fabbriche? Se ci fossero ancore le pecore e gli zufoli per loro saremmo un paese perfetto, da cartolina.

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