Puntuale come le deiezioni dei neonati è arrivato il nuovo monito del Fmi su lavoro e pensioni, orchestrato alla grande da tutti i media. Il cittadino che accende la radio, guarda la tv, legge i giornali sa una sola cosa, unica e solitaria: che spendiamo troppo, di altro non gli è dato conoscere. I banditi possono avere la maschera e la pistola e rapinare le banche ma molto spesso è molto più conveniente fondarle e poi difenderle con associazioni ad hoc. Sul lavoro nessuna novità, dopo anni di tentativi stanno mettendo le mani sugli ultimi diritti per tornare indietro di almeno 200 anni, sulla previdenza invece vanno oltre le nostre peggiori aspettative, come spiegare altrimenti il nuovo attacco al sistema pensionistico dopo la "cura" Fornero? Simpaticamente loro lo dicono senza alcuna vergogna, il problema non sono le pensioni ma il sistema pensionistico pubblico che sottrae soldi a quello privato, vero approdo sicuro per una vecchiaia serena, quindi giù con dati e previsioni che danno per certo il crac entro breve ma non dicono che i famoso fondi previdenziali rendono poco, sono costosi e sopratutto rischiosi: rischiano di volatilizzarsi secondo le aspettative dei mercati essendo pericolosi prodotti finanziari, niente di più e niente di meno dei micidiali derivati ed hedge found, in sostanza chi si affida a questi prodotti non sa, e nessuno glielo dirà mai che sta mettendo i soldi in un casinò, altro che vecchiaia serena! Inoltre, dove sono i dati comparati Ue? Spendiamo troppo o siamo in linea con gli altri? Nella rete non si trova quasi niente. E' un caso?
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