Il buon revisore, fatto il suo lavoro e orgoglioso di aver contribuito alla grandezza del paese se ne torna al suo umile lavoro al Fmi, dà le ultime indicazioni e spegne la luce. C'è da tagliare 20 o 30 Miliardi di euro entro l'anno, vi assicuro non di più, ma dopo, sarà tutta un'altra musica. Dimenticano di aggiungere che ci vorranno circa vent'anni di rasoiate per riportarci entro i parametri del fiscal compact, parentesi, chi ha firmato quel trattato si è minimamente reso conto di quello che stava facendo? e se si, perchè l'ha fatto? Ha tutelato i nostri interessi? Tra le perle inarrivabili delle ultime disposizioni c'è il taglio degli ecobonus ed il loro rinvio a un dopo indeterminato, si riempiono la bocca di Germania, Germania e poi in molti casi fanno tutto il contrario. Lì hanno puntato alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio con risparmi colossali, da noi si tagliano gl'incentivi al settore. Ci sono o ci fanno? Aldilà dei teoremi possiamo dire, benevolmente, che questi sono totalmente inadeguati a portarci verso un futuro minimamente accettabile
Nessun commento:
Posta un commento