martedì 6 febbraio 2018

IMPRONTA

Due interviste a poca distanza l'una dall'altra ci fanno capire molte cose. Come diceva Sherlock Holmes la verità sta nei particolari più semplici, che guarda caso però sono quelli che scartiamo subito. Due signori, due uomini tra i più ricchi del mondo e tra i più potenti ci dicono a distanza di pochi giorni le stesse cose, ci danno la stessa visione del mondo. Può essere, perchè non dovrebbero farlo? Ma il punto strano è che questa loro visione del mondo del futuro del presente è la stessa, quasi un calco, una stampa di precisione, del pensiero mainstream riportato giornalmente dai media, dai governi in carica, dalla classe politica quasi in toto e dai gruppi dirigenziali al potere ovunque. Una virgola in più od in meno non c'è. Elogio della globalizzazione, delle riforme in corso, della necessità di OBBEDIRE alla scienza, della necessità della libertà e dei controlli, della filantropia come alternativa al welfare, apertura totale dei mercati del lavoro come segno di civiltà ed integrazione. Questi due si sono fatti influenzare dalla politica e dai media? Improbabile, molto improbabile. Può essere successo il contrario

Nessun commento:

Posta un commento