Se c'era bisogno di un'ulteriore prova della "razionalità" della governance mondiale l'abbiamo avuta con il ritorno a casa del bravo giornalista e con il racconto degli eventi del lungo sequestro a cui è stato sottoposto. Ci ha detto che era nelle mani di autentici banditi. Bene, questi banditi sono quelli che prenderebbero il posto del "dittatore" Assad, sono quelli che porteremmo al potere con le nostre bombe umanitarie, ogni interventi occidentale è servito a disgregare non solo lo stato oggetto delle nostre cure ma anche tutto il tessuto sociale che lo reggeva e gli equilibri che lo tenevano insieme. E' successo in Iraq, in Somalia, in Afganistan, in Libia ci si ta provando in Libano ed in Siria. Domanda semplice semplice, non è che la nostra cosiddetta razionalità, per cui tutto quello che si fa lo si fa perchè è la cosa migliore da fare, la più utile per i nostri valori, è solo una grossa bufala? Non c'è nessuna verità e nessuna realtà in ciò che vediamo e facciamo ma fa comodo crederci.
martedì 10 settembre 2013
domenica 8 settembre 2013
No, Ciuffettino no
Timidi segnali di ripensamento quando forse è già troppo tardi, adesso molti gerarchi si accorgono che il sindaco col ciuffo alla Bob non è il massimo per futuro del partito, adesso, solo adesso. Lo hanno lasciato crescere, gonfiarsi come una rana, occupare tutti giornali per lo scopo tipicamente italiano di usarlo contro i propri nemici interni, faceva comodo e così lo hanno assecondato mentre occupava tutti gli spazi posibili ed immaginabili, salvo poi piangere e disperarsi perchè si sentiva emarginato. Evidentemente ha imparato bene l'arte del " chiagne e fotti" di Silviesca memoria, troppo bene. Il personaggio può anche essere accettato, ma dall'altra parte, i suoi ideali non sono i nostri. Ci dicono che tutto cambia, che non si può rimanere fermi ma io chiedo, si può rinunciare all'uguaglianza, alla dignità, alle pari opportunità per tutti a favore di questi idoli trentennali che sono il merito, la competitività e l'egoismo?
sabato 7 settembre 2013
Il profeta dell'auto
Altro giro altre promesse, farà, costruirà, investirà, nonostante tanti glielo impediscano e gli remino contro, lui andrà avanti. Subito come il Nerone di petroliniana memoria abbiamo sentito un "bene, bravo!" scandito a piena voce dai due fedeli patner's sindacali, loro direbbero si anche ad una richiesta di ius primae noctis inserita nel contratto, a prescindere. Ma come, non è un film già visto? Dove sono finiti i 20 Ml promessi tempo fa? Come si fa a dare ancora un minimo di credibilità a questi signori? I soldi non arrivano ma i diritti spariscono, lavoratori trattati come pezzi di ricambio, da tirar fuori ed usare solo quando fanno comodo, discriminazioni, tagli e turni massacranti, questa è la via indicata, il futuro. Altrimenti, dicono, non siamo competitivi e non possiamo spuntarla contro gli orientali che si sa lavorano tanto ma tanto che non possiamo neanche immaginare. Un bambino, totalmente a digiuno di scienze economiche e di strategie industriali farebbe la seguente osservazione: Ma che senso ha produrre cose che non si riescono a vendere perchè sono in troppi a fabbricarle? Se io invece faccio qualcosa che non c'è ancora ma di cui si sente il bisogno, allora la musica cambia. Cosa? Macchine ibride, elettriche, a basso e bassissimo consumo, prodotti flessibili e di ottimo impatto ambientale, auto per il car sharing.
venerdì 6 settembre 2013
Piani territoriali
Ha suscitato clamore nei giorni scorsi l'autocritica di un ex assessore regionale al territorio: abbiamo sbagliato quasi tutte le previsioni sullo sviluppo urbano ed oggi ne paghiamo le conseguenze. Ma va? Non ce n'eravamo accorti, se non ce lo diceva non lo avremmo mai immaginato. Subito, in un batter di ciglia l'assessore attuale ha precisato che non era vero perchè lei e tutti quelli vicino a lei stanno facendo il meglio per la città in questione, quindi erano polemiche sterili. traduzione: Non mettevi in mezzo e lasciateci lavorare. Dal dopoguerra ad oggi ci sono state tre fasi, nella prima si sono prodotti piani territoriali ambiziosi, nella seconda sono stati disattesi e manomessi alla grande e nella terza,attuale, ci sono di nuovo i piani ma progettati e gestiti da interessi privati, infrastrutture gigantesche a cui mancano solamente i servizi, le strade i trasporti ecc. ecc.Un bravo assessore direbbe: Ma per chi costruite? Chi comprerà tutta questa roba? I centri commerciali chiudono uno ad uno,i centri direzionale ed uffici sono saturi, di residenza neanche a parlarne con il mercato fermo da anni. Invece no, vi sbagliate, sono tutti entusiasti ed ad ogni nuovo megaprogetto sono lì ad applaudire ed a concedere territorio e soldi (pubblici). Perche lo fanno? La moneta, la vile moneta, dicono loro, cioè gl'introiti degli oneri di urbanizzazione, sappiamo che è una cosa brutta, ma che ci possiamo fare, quei soldi ci servono. Questa è la spiegazione ufficiale. Ed è la più benevola, la nostra è che il territorio ormai non appartiene più ai cittadini ed alla comunità ma a gruppi ed interessi precisi che lo gestiscono e lo divorano secondo le loro esigenze, la politica, la rappresentanza è ormai poca cosa e non crea loro grossi problemi, anzi.
mercoledì 4 settembre 2013
Il grande cocomero
E così quello che fu il più grande partito d'opposizione in Europa si ritrova con leaders venuti da un altro mondo, accolti nutriti e coccolati. Loro ripagano demolendo giorno dopo giorno gl'ideali per cui era nato ed era cresciuto, e tutto questo avviene con una minima discussione interna, tutto è deciso nella sala comando con una fretta che solo adesso possiamo capire e definire: quando porti via qualcosa a qualcuno devi farlo rapidamente e senza dare tempo al malcapitato di accorgersene. Un partito nato con una collocazione precisa, con motivazioni sociali e etiche quali l'uguaglianza, il lavoro,la dignità, oggi si ritrova a parlare di merito, competitività e altre fesserie tipiche di un'epoca tramontata per sempre. Nessuno oggi crede più a questi mantra obsoleti e fuori stagione, nessuno eccetto i nuovi leaders del PD col ciuffo e la camicia bianca
martedì 3 settembre 2013
La Grande narrazione
Ogni periodo storico ha bisogno di una nuova narrazione del passato,convertendolo e cambiandolo alle necessità del presente. Così bravi giornalisti, perchè alla fine sono loro che hanno preso il posto che una volta apparteneva agli "intellettuali, sono loro che dettano la linea di pensiero, ci dicono che quello che è stato fatto nel recente passato ci ha portato alla rovina, e che cosa è stato fatto? Il crimine più grosso è stato cercare di dare tutto a tutti invece del classico tanto a pochi, ecco, quello è stato (per loro) l'errore più grosso. Si dirà che si è vissuto bene, ma era un finto benessere che alla fine stiamo pagando tutti dicono loro in coro. Ma è prorio così? .....Continua
domenica 1 settembre 2013
Notizie e notiziole
Ci sono delle dichiarazioni, dei riscontri, dei sopralluoghi, cioè c'è tutto quello che serve a definire una notizia vera e non inventata per creare allarmismo,che a questo punto e con queste premesse dovrebbe occupare le prime pagine dei giornali per giorni e giorni. Ma già da oggi è completamente sparita anche dalle pagine interne. I bravi giornalisti hanno capito, senza che nessuno li forzasse, che certi argomenti è meglio non trattarli, danno fastidio e non procurano nessuna lode. C'è una zona d'italia che è diventata la pattumiera d'Europa, dove viene scaricato abusivamente di tutto, dai residui ospedalieri, all'amianto, ai residui chimici, agli scarti industriali più nocivi, e sembra, stando alle ultime segnalazioni, anche materiale radioattivo. Ma via, è meglio parlare delle pitonesse e del vecchio re Priapo, ne convenite?
PS Una rapida sfogliata delle pagine online dei primi dieci quotidiani ci mostra che la notizia più interessante è il discorso del bambolone maturo.Il suo faccione sorridente e la sua insostituibile camicia bianca dominano su tutte le testatecon relativo commento fotocopia: èstato un trionfo e tutti lo vogliono perchè è il più bravo. Non state esagerando? Troppe lodi gratuite (si spera)
PS Una rapida sfogliata delle pagine online dei primi dieci quotidiani ci mostra che la notizia più interessante è il discorso del bambolone maturo.Il suo faccione sorridente e la sua insostituibile camicia bianca dominano su tutte le testatecon relativo commento fotocopia: èstato un trionfo e tutti lo vogliono perchè è il più bravo. Non state esagerando? Troppe lodi gratuite (si spera)
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