martedì 10 settembre 2013

Tiranni

Se c'era bisogno di un'ulteriore prova della "razionalità" della governance mondiale l'abbiamo avuta con il ritorno a casa del bravo giornalista e con il  racconto degli eventi del lungo sequestro a cui è stato sottoposto. Ci ha detto che era nelle mani di autentici banditi. Bene, questi banditi sono quelli che prenderebbero il posto del "dittatore" Assad, sono quelli che porteremmo al potere con le nostre bombe umanitarie, ogni interventi occidentale è servito a disgregare non solo lo stato oggetto delle nostre cure ma anche tutto il tessuto sociale che lo reggeva e gli equilibri che lo tenevano insieme. E' successo in Iraq, in Somalia, in Afganistan, in Libia ci si ta provando in Libano ed in Siria. Domanda semplice semplice, non è che la nostra cosiddetta razionalità, per cui tutto quello che si fa lo si fa perchè è la cosa migliore da fare, la più utile per i nostri valori, è solo una grossa bufala? Non c'è nessuna verità e nessuna realtà in ciò che vediamo e facciamo ma  fa comodo crederci.

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