venerdì 12 dicembre 2014

Donne sull'orlo

Con la scusa che non bisogna generalizzare, che non bisogna vedere sempre la supposizione elevata a verità, ci siamo bevuti in questi anni una quantità impressionante di menzogne e di comportamenti mediatici assolutamente inaccettabili perchè metterli in discussione ci avrebbe messo davanti il rischio di apparire settari e fuori dal coro generale, cioè non razionali. Cosa succede? Succede che quando c'è una donna di mezzo, giovane, fragile che compie atti irresponsabili i media si scatenano e la massacrano, la offrono alla platea come una volta si offrivano le streghe, presentandocela come il male assoluto, dimendicando di sottolineare che quasi sempre sono comportamenti unici, non ripetibili e frutto di situazioni particolari, non di una mente malvagia che pianifica il crimine. Può capitare così che nello stesso giornale abbiamo le prime dieci pagine con la "cattiva" colta in tutto lo sviluppo della vicenda e nelle pagine interne con poche righe fatti e crimini pesantissimi che non troveranno più spazio nei giorni a venire. Ci sono mostri da inseguire fin sotto casa con decine e decine di cronisti ed altri da dimenticare, da rimuovere. Chi sceglie lo spazio da assegnare alle notizie?

sabato 6 dicembre 2014

BUGIE PREVIDENZIALI

Sembra il regno dell'approssimazione, del si dice, dove ogni cretino può dire le sue fesserie e sparare i suoi numeri (falsi), preferibilmente in qualche editoriale su un giornalone nazionale. Come stanno le cose per la nostra previdenza? Qual'è la verità dei conti? Torniamo indietro di circa tre anni, allora passò appena 5 giorni dopo l'insediamento del nuovo governo la "riforma" che doveva salvare l'Inps dal crac, non c'era tempo da perdere ci dicevano questi professoroni la situazione dell'ente era quasi irreversibile e bisognava intervenire subito, immediatamente, prima che milioni d'italiano si ritrovassero senza pensione per mancanza di soldi alla cassa. Peccato che fosse tutto falso, una montagna di bugie che però tutti accolsero come verità rivelate. Sindacati compresi che risolsero la questione con 4 dicasi 4 ore di sciopero! Al momento della riforma l'Inps stava bene con un attivo di 12 miliardi di euro, il trend era favorevole e le entrate superavano abbondantemente le uscite, i lavoratori superavano i pensionati anche per i calcoli degli anni a venire. Poi il sistema venne sfasciato da incorporazioni sciagurate, enti che non avevano mai versato un centesimo e che stanno affossando tutto il sistema. Anche qui, possibile che nessuno abbia visto niente? Veniamo all'oggi, agli organi d'informazione, come si può annunciare che le pensioni costano ogni anno allo stato 272miliardi di uscite? Ma non sono contributi dei lavoratori? Non li hanno pagati coi loro soldi? Cosa c'entra la fiscalità generale? I lavoratori da noi pagano cose che altrove pagano tutti come l'assistenza e gli ammortizzatori sociali, ma questo, è ovvio, è meglio non dirlo.

mercoledì 3 dicembre 2014

Terra di lezzo

Se c'era bisogno di un altro esempio da manuale eccoci serviti. Dei criminali puri, Doc, con omicidi e rapine alle spalle decidono di cambiare vita come il Carlitos interpetrato da Al Pacino, ma il destino li risospinge sulla via della perdizione e del delitto. Sicuramente ne faranno una serie televisva. Dunque la capitale d'Italia era (ed è) in mano a questa brava gente che ad ogni tornata elettorale piazza i suoi uomini nei posti chiave a prescindere dalle risultanze del voto, sono intercambiabili, interconnessi e con legami economici che non possono essere messi in discussione ad ogni scrutinio, poi qualcosa va storto e tutto sembra crollare, ma passato qualche giorno sarà tutto dimenticato ed ognuno di loro ritornerà a fare tranquillamente quello che faceva prima. Ne siamo sicuri noi e ne sono più sicuri loro. Domanda. Ma la politica che fine ha fatto se  assessori,  consiglieri, dirigenti di partito sono solo dei camerieri?

domenica 23 novembre 2014

Ursus contro Maciste

Tanti anni fa andavano di moda i film con incontri e scontri surreali: Ercole contro Maciste, Zorro contro il Corsaro nero, ci divertivamo un sacco anche se il finale era scontato perchè quasi sempre alla fine diventavano amici e lottavano per la stessa causa. Giorni fa molti fogli davano la notizia di uno scontro mega-galattico tipo Mazinga contro ufo robot e ci sono tornati in mente molti ricordi di gioventù, la notizia era questa, che la Bce era in rotta di collisione con il parlamento europeo per le politiche di austerità! A rafforzare il tutto poi si aggiungeva la dura(!) presa di posizione italiana contro l'Ue, ma di questo passo dove andremo a finire? Datevi tutti una calmata se no moriamo dal ridere

domenica 16 novembre 2014

Sbatti il fosso in prima pagina

La grande narrazione ci dice che a livello locale i soldi c'erano e non sono stati spesi e che la burocrazia ha fatto il resto  impedendo od ostacolando quel poco che si era avviato, fandonie naturalmente, che solo i nostri giornali riescono a scrivere con naturalezza e cinismo inarrivabile, prima la famiglia ed i bambini, poi, molto poi, forse, la verità, questo è l'ordine delle priorità della nostra stampa. Chi ha firmato il patto di stabilità che impedisce anche di chiudere le buche nelle strade il governo centrale o gli enti locali? Scrivono scrivono le peggiori bugie e non sentono mai il coraggio di provarne vergogna, evidentemente qualcuno, molti, parecchi non hanno neanche provato a risolvere i problemi del territorio, sono tematiche che non portano voti, molti hanno peggiorato la situazione con interventi dannosi e clientelari ma da lì a dire che volendo questi amministratori potevano fare tutto e subito, no,è un oltraggio alla verità.Il governo centrale è responsabile dello sfascio come e più dei comuni e delle provincie grazie a condoni, semplificazioni, leggine che hanno distrutto ogni possibilità di controllo idrogeologico e la situazione peggiorerà con l'entrata in vigore dello sblocca Italia che liberalizza  trivelle e cemento.

venerdì 14 novembre 2014

L'involuzione della specie


Cosa sta succedendo alla politica? La funzione della rappresentanza esiste ancora? come si è evoluto il rapporto tra elettori ed eletti? Sono domande che è giusto porsi, ma trovare risposte chiare non è semplice, andiamo dunque per ordine. Fino all'ultimo governo Berlusconi, nov. 2011 era la politica a dover aderire al corpo elettorale, adeguarsi alle sue esigenze ed alle sue aspettative. Tutto finisce col colpo di mano di marca europea che caccia il cavaliere e mette un uomo solo dietro lo sportello (bancario),da lì non c'è più nessun bisogno di legittimazione popolare, la politica si libera, forse per sempre, dell'esigenza di mediare le proprie scelte col corpo elettorale e con le varie sue rappresentanze, la politica diventa "governance" che non deve più chiedere niente a nessuno, diventa organo autoreferente che risponde solo ai vincoli dell'emergenza, vera o presunta. Ed in caso di elezioni? niente paura perchè QUALSIASI risultato esca dal voto ci sarà sempre pronto per gli anni a venire un governo di unità nazionale adatto allo scopo e legittimato dalla stato di crisi, in un colpo solo così vengono invertiti i ruoli perchè non sono e non saranno più gli organi istituzionali ed elettivi a rispondere ai bisogni collettivi ma saranno questi ad adeguarsi alle direttive del governo, a farle proprie ed a sentirle come necessarie ed urgenti

sabato 8 novembre 2014

Perchè tanta fretta?

Fino a pochi anni fa il mediterraneo ed il vicino medio oriente venivano tenuti sotto chiave, niente doveva turbare l'ordine esistente, niente doveva rompere l'equilibrio su cui si reggeva il tutto, politica cinica allo stato puro ma che aveva una sua razionalità. Poi tutto cambia in brevissimo tempo e l'obbiettivo diventa quello di fomentare piazze e far saltare gli odiosi regimi esistenti. Risultato,caos totale, guerre, e sopratutto perdita di controllo della situazione con bande armate che girano e la fanno da padrone, non rispondendo a niente ed a nessuno, neanche a coloro che li avevano armati ed addestrati. Si può pensare ad una tremenda ingenuità dell'occidente ancora una volta beffato dai suoi ex alleati oppure... L'instabiltà di tutta la zona è una conseguenza voluta e ricercata? Se fosse vera quest'ipotesi ci troveremmo in uno scenario molto molto preoccupante ma noi siamo ottimisti e vogliamo pensare che siano solo dei cretini che non valutano bene quello che fanno. O no?