Immaginate se venti, trent'anni fa ci avessero detto che un'intero paese ed il suo immediato futuro dipendessero dai 4 o 5 anni di galera da dare o meno a un tizio.Non solo, ma il problemma lacera molto di più la parte (ex) avversa, la sta facendo implodere, cioè in questo abbraccio mortale è quella che ci sta perdendo di più, si sta infettando. Succede perchè sono incapaci e arroganti; può essere, ma non solo; a questo punto è necessario fare un passo indietro e cercare di spiegare come tutto è iniziato. Ad inizio degli anni novanta c'è la prima crisi economica, i governi Amato e Ciampi fanno delle cose giuste, l'uscita dallo Sme, e delle altre sbagliate, l'inizio della privatizzazione e deindustrializzazione del paese, la svolta neoliberista inizia lì e viene portata avanti in maniera decisiva col primo governo Prodi, i governi seguenti di destra rallentano il processo e cercano di fermarlo in quei punti che non conviene loro toccare più di tanto, tipo riforma delle pensioni che il Fmi e la Bce vogliono e pretendono dura e spietata. Si arriva al punto di cacciare di punto in bianco un governo in carica e di sostituirlo con i "tecnici" che 5 dicosi 5 giorni dopo l'insediamento varano la tanto pretesa riforma delle pensioni con la scusa della "necessità" e dopo pochissimo tempo la riforma del lavoro con la mofica dell'art. 18. Bingo! A questo punto è lecito chiedersi, in questi anni, chi erano i riformisti? Dove volevano portarci? Loro dicono di essere in questa anomala situazione per una beffa della storia, ma è un passaggio breve dopodichè riprenderemo il mare. E' lecito dubitarne.
martedì 30 luglio 2013
sabato 27 luglio 2013
Bestiario neoliberista
le verità rivelate (da loro) e la necessità, ogni parola è una sentenza inappellabile, salvo poi accusare gli altri di essere saccenti solo perchè dicono di non credere al loro modello, ma sono stati programmati così, per essere arroganti e pretenziosi. Come robottini ubbidienti sono stati piazzati dovunque ce ne sia di bisogno: nei giornali, nelle televisioni e nelle università con i loro ritornelli ricorrenti ed ossessivi:
Meno tasse. Qualsiasi manuale delle scuole medie ci dice che ciò non si fa mai in recessione ma solo nei periodi espansivi ma loro lo ignorano
Meno spese. Se c'è minore afflusso monetario ci sono meno consumi
Meno inflazione. Bassa inflazione vuo dire ristagno economico, non si vende e non si compra
Le pensioni divorano buona parte del pil. Falsità incommensurabile. Le pensioni non vengono erogate dalla fiscalità generale ma dai contributi dei lavoratori. Vero, dottori in economia? se qualche volta lo ricordaste nelle vostre tabelle non sarebbe una brutta cosa, ma forse bisognerebbe riprogrammarvi.
Vendita beni dello stato per ripianare il debito. Quei beni sono un lascito dei nostri padri per la ricchezza di tutti e non vanno regalati per far contenta qualche agenzia di rating.
venerdì 26 luglio 2013
Soft machine
Non ci si riferisce al grande gruppo jazz rock degli anni '70 ma all'esatto significato semantico delle due parole che possono essere tradotte in macchina soffice, morbida ma aggiungiamo noi inesorabile ed inarrestabile che va avanti silenziosa spianando tutto quello che trova davanti a sè. In una delle scene finali del film "tutti gli uomini del presidente" c'è il colloqio notturno tra il giornalista ed il suo direttore svegliato nel cuore della notte per essere informato delle ultime tremende novità del caso watergate,questi,capendo subito che non c'è in ballo solo qualche pagina di giornale ma ben altro,invita il suo dipendente ad andare avanti senza pensare alle conseguenze. C'è qualcosa di sinistro ed inquietante nell'evolversi della situazione politica italiana ma è come se fosse avvolta nella nebbia come una partita di calcio in cui s'intuisce dov'è il pallone ma non si vede mai dove va. Hanno dei progetti, tempi precisi e delle modalità appropriate che possiamo riassumere così:
Revisione costituzionale
revisione statuto dei lavoratori
Ulteriori tagli alle pensioni e salari
Flessibilizzare al massimo il lavoro
Ridurre i diritti in generale
Aumentare i livelli di controllo sulla popolazione
Aumentare le disuguaglianze sociali
Sono solo sospetti pretestuosi ed infondati? Potrebbe essere, ma perchè portare avanti una revisione costituzionale in pieno agosto?
Revisione costituzionale
revisione statuto dei lavoratori
Ulteriori tagli alle pensioni e salari
Flessibilizzare al massimo il lavoro
Ridurre i diritti in generale
Aumentare i livelli di controllo sulla popolazione
Aumentare le disuguaglianze sociali
Sono solo sospetti pretestuosi ed infondati? Potrebbe essere, ma perchè portare avanti una revisione costituzionale in pieno agosto?
giovedì 25 luglio 2013
FARE (come diciamo noi)
C'è in giro un gruppo d'irresponsabili che non ha minimamente a cuore le sorti del paese e che spara a zero contro tutto ciò che fanno le forze politiche di maggioranza in un momento tanto grave per tutti.... bla bla bla.... Questa è la canzone intonata da (quasi) tutti i giornali, sembra uno di quei cori in cui tutti ribattono la stessa nota fin quando c'è aria in gola. C'è un provvedimento che DEVE essere approvato entro una data precisa, ad una data ora e con precise modalità, sembrano più commesse aziendali che provvedimenti legislativi, cioè c'è qualcuno che dice voglio questa legge con queste parole e con queste virgole entro il.., alla faccia dei parlamenti, delle regole e della democrazia. Bene, in questi provvedimenti c'è di tutto, due pezzi di pane ed in mezzo prosciutto, cioccolato, peperoncino,aglio,integratori,oli combustibili, fosfati e paracetolo. Immangiabile ma necessario ti dicono, o così o niente. Possiamo discutere, vagliare, confrontare le diverse esigenze ed opinioni, no, non c'è tempo. Il coro va verso il finale: così non si può andare avanti, o questi imparano la nostra canzone o il paese va allo sfascio, non s'è mai visto un coro che non prende le stesse note, mai, c'è bisogno di coesione, unità, bla, bla.....
Il fare ha dei limiti e comprende anche il disfare, zitti zitti, quatti quatti questa banda di galantuomini ha smontato quel poco che sull'onda dell'indignazione s'era legiferato in precedenza:
Le pensioni d'oro possono restare ( riceveranno anche gli arretrati)
Niente tetto per i manager di stato e non
Niente riduzione spese militari
Niente abolizione delle provincie
Niente abolizione contributi ai partiti
Ma hanno fretta una tremenda fretta su flessibilità, pensioni, diritti e rappresentanza. Di cosa hanno paura? maggioranza solidissima, ottimo lavoro di squadra,allora? da dove nasce ques'inquietudine? Un paziente può essere anestetizzato solo per un breve periodo superato il quale o muore o svegliandosi si rende conto del dolore che gli stanno facendo. Sembra che l'ipotesi più temuta sia la seconda.
venerdì 12 luglio 2013
Inchiesta - Hft: le mani sulla Borsa - Inchieste - la Repubblica
Inchiesta - Hft: le mani sulla Borsa - Inchieste - la Repubblica
Leggere quest'inchiesta è come togliersi il velo e vedere finalmente le cose come stanno veramente e non come ci raccontano giornalisti ed economisti venduti alla finanza. Ci parlano di sobrietà, di tagli alle spese, di pareggi di bilanci e poi ci nascondono un mondo dove si fabbricano ricchezze di carta, dove volano miliardi virtuali ed inesistenti ma che vengono pretesi e passati all'incasso mentre gli stati rimangono con debiti veri da pagare all'istante.
Leggere quest'inchiesta è come togliersi il velo e vedere finalmente le cose come stanno veramente e non come ci raccontano giornalisti ed economisti venduti alla finanza. Ci parlano di sobrietà, di tagli alle spese, di pareggi di bilanci e poi ci nascondono un mondo dove si fabbricano ricchezze di carta, dove volano miliardi virtuali ed inesistenti ma che vengono pretesi e passati all'incasso mentre gli stati rimangono con debiti veri da pagare all'istante.
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