Per prendere in giro il grande Leibniz gl'illuministi, scettici sul fatto che questo fosse il migliore dei mondi possibili, dicevano che il buon Dio ci aveva dato le orecchie per poggiarci gli occhiali. Nei secoli i possibilisti hanno sempre cercato di farci credere che questo che abitiamo non solo è il migliore, ma l'unico mondo, l'unico modo di vivere, non ci sono alternative, e chi lo pensa è un utopista ed un visionario che non tiene mai i piedi per terra. Si, ci sono cose che non vanno, ma rimedieremo, dopo, con calma, senza trambusti, C'è un giornale che ha messo su una squadra al completo, semiologi, filosofi, giuristi, politici, per farci arrivare il messaggio del realismo, della stabilità elevata al rango di priorità assoluta, della convergenza dei valori della continuità, della razionalità del nuovo homo oeconomicus, tutto debito e tagli, della necessità teologica dell'euro.
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