mercoledì 20 novembre 2013

Tromboni di stato

Solito copione, tragedia, lacrime, discorsi, promesse, funerali e poi dimenticare tuttto dopo due giorni, mai , mai, un'analisi seria e certificata: da dove è arrivata la montagna d'acqua? Perchè tutta lì? Sono evidentemente domande pericolose ma conseguenti a certi modi di gestire e utilizzare il territorio. L'acqua di solito viene dall'alto, dalle colline, dalle montagne cementificate, asfaltate che non assorbono più niente e che talvolta mandano già tutto in maniera rovinosa. Perchè nessuno  ha messo un freno all'edificazione selvaggia delle colline? Perchè si pensa di rimediare alla collera dei fiumi alzando gli argini? L'acqua infuriata non vede limiti e non vede ostacoli alla propria forza e quindi tutto ciò non fa che aumentare i danni perchè tu alzi alzi ma alla fine le acque un punto debole lo trovano sempre e sfondano allagando le città. Una parola ormai desueta come birichino, perdincibacco è aree golenarie, le uniche che potrebbero risolvere il problema ma bisognerebbe ripulire i fiumi dai capannoni, dalle villette, dai condominii attaccati alle rive. Il solo pensiero perà atterrisce i nostri rappresentanti, è più comodo( elettoralmente) alzare gli argini.

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