C'erano, tanti anni fa, gl'inviati di guerra che fotografavano, mandavano immagini, scrivevano,spesso non erano il massimo dell'obiettività, ma il loro lavoro era utile perchè oltre che cronaca fornivano materiale alla storia. Da un pò di guerre in poi sono spariti, non ci sono più immagini, non c'è più giornalismo ma agenzie di propaganda. Dove sono le immagini della guerra in Siria? Dove sono le immagini di questo esercito in movimento che, come ci ripetono ossessivamente, "sta conquistando il mondo"? Dove sono le immagini degli altri fronti caldi? C'è solo qualche foto sbiadita o le riprese di uno o dell'altro fronte, anche in fatti che colpiscono l'immaginario non abbiamo NESSUNA documentazione, solo i resoconti ufficiali, si dirà, umana pietà che ci risparmia visioni inguardabili, può essere, e forse sarebbe giusto così. Ma poi filtrano altre cose ed il dubbio sparisce, per esempio i migranti sotto i Tir attaccati alle ruote di scorta o quello ripreso dentro il motore di una macchina ci fanno capire che forse non tutto è così limpido come sembra. Perchè alcune immagini si ed altre no? chi decide? Perché? L'esercito di disperati che dalla Grecia ha attraversato tutta l'Europa orientale diretto in Germania è stato ipervisualizzato in ogni tappa ed in ogno passaggio, ma prima, mentre erano in arrivo, a nessuno importava niente di questa gente, solo carne da macello, e dopo,solo dopo, sono spuntate per miracolo le telecamere ed i telegiornali.
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