mercoledì 28 agosto 2013

Bombe democratiche

Pensavamo, ingenuamente, che un certo modo di portare la democrazia fosse tramontato per sempre, ma, giustamente i nostri in attesa di trovarne un altro, insistono col vecchio. Che funziona sempre. Pochi ormai ricordano la sceneggiata del segretario di stato con la provetta in mano che dalla sede dell'onu richiama tutti al dovere d'intervenire, sempre e dovunque ci sia un sopruso o un crimine contro le popolazioni. Naturalmente non c'è una commissione che stabilisca le priorità, così, ognuno fa a modo suo ed a modo suo stabilisce tempi e luoghi delle incursioni "democratiche". Peccato che quelle provette subito dopo lo sganciamento delle prime bombe umanitarie si rivelarono una bufala, una colossale bufala

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