A che punto siamo con l'informazione? Partiamo dal fatto più eclatante. Siamo stati ad un passo dalla guerra perchè un dittatore sanguinario, ci dicevano, aveva avvelenato con i gas migliaia di concittadini e quindi andava punito. NON era vero niente, erano tutte falsità perchè i gas, lo si è accertato inequivocabilmente, li avevano lanciati i ribelli, ma di questa svolta non siamo stati informati adeguatamente, anzi, per niente, silenzio oppure una noticina a pag. 20. Ma aldilà della facile dietrologia, chi è che gestisce il flusso di notizie, le seleziona e le pubblica? Lasciamo perdere la favola che le notizie trovano lo spazio da sole secondo la loro importanza perchè è una fesseria colossale, l'importanza VIENE data secondo una gerarchia di priorità che non sono quelle classiche , ufficiali, che ci propinano ma secondo le necessità della governance mondiale, il modello imposto e le misure da adottare per farlo digerire senza tanti contraccolpi sociali e politici. Se veniamo alla nostra maleodorante stampa nazionale il concetto risulta ancora più chiaro: I cardini ,i puntelli che reggono tutte le prime pagine sono selezionati e precisi, mirati cioè a definire una realtà preconfezionata fatta di "stabilità", "riforme", "ripresa", "debito da abbattere", "giovane segretario", "pacificazione", "competitività". Non si trova altro. Qualcuno sa quello che succede alla camera? Le mozioni presentate dalle opposizioni? I loro contenuti? Non esiste un'opposizione perchè è stata rimossa dai media, puoi trovare le prime 10 pagine del giornale, quelle che per intenderci contengono tuttto il "pastone " politico della giornata senza che sia citato neanche una volta Il M5S, ci dicono che vogliono fare la riforma elettorale condivisa ma poi se la giocano e spartiscono fra di loro senza minimamente coinvolgere "gli altri" scomodi e cattivi. Farebbero poca strada senza questa poltiglia immonda che li copre, li loda, li incensa a prescindere. Hanno gridato entusiasticamente all'unisono per l'accordo elettorale bipartisan ma son guardati bene dall'andare nello specifico, perchè altrimenti avrebbero svelato la truffa, cioè i due macigni della corte cost. liste bloccate e premio di maggioranza non solo non vengono rimossi ma vengono lasciati quasi inalterati. Ecco il motivo per cui in otto anni la legge non è cambiata: faceva comodo, e fa ancora comodo, così, senza troppe modifiche. Ma questo, naturalmente, non si deve dire e tantomeno scrivere.
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