giovedì 6 marzo 2014

Non abbiamo scelta

Europa dopo la guerra; distruzioni, miseria ed il famoso "debito" degli stati alle stelle. Si poteva dire che la priorità era appunto il debito, risanato questo si poteva pensare ad altro, in primis, a far star bene la gente. Non fu fatto e dopo contrastanti visioni della cosa passò la linea del rafforzamento della domanda: più soldi, soldi a valanga per sostenere le imprese, gli stati e le popolazioni ed alla fine questa risultò una politica vincente. Il debito è una componente secondaria e non vitale per la vita di uno stato che non è nè un'impresa privata nè una famiglia, è qualcos'altro,e profondamente diverso. Tutto questo serve a farci capire che la "naturalizzazione" delle politiche economiche attuali è semplicemente una truffa, il dire è così e non abbiamo altre strade da percorrerre perchè i "mercati" ce lo impongono è una truffa. Strade alternative ce ne sono, fattibili e realistiche, basta percorrerle.

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