Ci rendiamo conto ogni giorno di più che è sempre più difficile capire, distinguere, sommare e dare un giudizio di ciò che sta accadendo fidandoci solo di ciò che sentiamo e vediamo nei giornali e nei notiziari "ufficiali", di più, senza tanto nasconderlo, ci dicono chiaramente che d'ora in avanti sapremo ancora meno perchè siamo o stiamo per entrare in momenti difficili, momenti in cui la verità è inopportuna. Così piano piano gli avvenimenti passati da pochi giorni vengono ridefiniti in un quadro di compatibilità del tutto, ma non è un'impresa semplice Vorremmo qui elencare tutte le incongruenze, le assurdità della narrazione ufficiale ma sarebbe meglio che ciascuno si facesse un ordine proprio, cercasse delle logiche secondo ciò che percepisce e non secondo ciò che gl'impongono. Piccolo appunto. Quasi niente avviene con una linea continua e secondo le nostre aspettative, buone o cattive, ottimistiche o pessimistiche, solidali o distruttive. C'è sempre qualcosa fuori posto, un particolare che non s'adatta alla cornice, ma qui no, giorno dopo giorno il tutto, benchè incoerente e parcellizzato, è in linea con le aspettative iniziali, cioè tutto ciò che viene aggiunto, ridisegnato o ridefinito è perfettamente integrato nella logica di partenza, nell'interpretazione originale. Se l'assassino è il maggiordomo perchè complicarci la vita con altre supposizioni? Molti di noi per non dire la stragrande maggioranza, hanno un rispetto assoluto per cio che che vedono, sentono e leggono. Forse sarebbe ora di ricominciare a dare il giusto valore alle cose, anche all'informazione, e non accettare tutto a scatola chiusa solo perchè l'ha detto il Tg.
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