giovedì 14 gennaio 2016

I gamberi al potere

Diceva il poeta, io so, ma non ho le prove. Bene, adesso ne abbiamo fin troppe, ma  questa consapevolezza non ci rende la vita migliore. Sono saltati fuori dei documenti che attestano gli interessi convergenti nel 2011 di grandi potenze europee sul petrolio libico che all'epoca arrivava, a prezzi buoni, quasi tutto in Italia. In questi casi si dice che i rapporti di forza, il nostro diminuito peso internazionale, portano inevitabilmente a subire le decisioni altrui. Bene, ma  chi all'epoca prendeva decisioni per noi è andato oltre una cocente ma dignitosa sconfitta dei propri interessi perchè ha fornito l'aiuto logistico, militare e diplomatico per far fuori Gheddafi. sapendo benissimo ciò che ne sarebbe seguito. Cioè chi ci governava ( e ci governa) ha fatto poco o niente per tutelare gl'interessi nazionali ed è andato alla guerra contro contro un paese amico distruggendo quelle relazioni economiche che erano state avviate in anni ed anni di paziente lavoro diplomatico, relazioni economiche ed interessi che, beninteso, sono stati accaparrati dai nostri amici alleati. E'stata distrutto il settore industriale, sono state spazzate via o quasi le picole medie industrie, vero perno del nostro sistema economico, è stato desertificato il settore siderurgico, il più forte d'europa, è stata penalizza in modo irreparabile la nostra agricoltura, distrutto il sistema scolastico e sanitario. Tutto ciò grazie a politiche "Europee" firmate dai nostri grandi statisti degli ultimi 30 anni. Ma forse, il peggio deve ancora venire.

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