sabato 28 febbraio 2015

Qualcuno ha visto la rete?

Forse è l'amara fine di un sogno o forse è solo la sua logica conclusione. Tutti avevamo creduto al mito della rete che ci avrebbe resi tutti più liberi. Lì ognuno di noi non solo poteva sentire tutto ma anche dire tutto a tutti, il regno della libertà assoluta dove la conoscenza e l'informazione non avrebbero avuto limiti, ora tralasciamo i giochi planetari sui motori di ricerca e sui nuovi padroni sempre più legati agli apparati di sicurezza statali e concentriamoci sui più piccoli ma non meno evidenti cambiamenti nei siti di uso quotidiani, cosa sta succedendo in quei paraggi? Lì stata montata una gigantesca museruola che drena contenuti e commenti secondo le modalità classiche del "sedare, minimizzare ed isolare" Entri e ti ritrovi in un supermercato dove fai fatica a trovare ciò che hai chiesto, finestre e finestrelle ti introducono automaticamente dove tu non hai nessuna intenzione di andare e dove non ti interessa minimamente ciò che ti viene proposto. Indugi sulla stessa pagina? Con timer micidiale dopo un tempo prestabilto e dato vieni reindirizzato sull'home page iniziale, se poi ti decidi e vai su qualcosa, dopo la valanga pubblicitaria vieni automaticamente attaccato a qualcos'altro che come un treno parte e va indipendentemente dalla tua volontà. Provi ad attivare i  commenti ma spesso sono blindati, impossibile accedere ed ove ciò è possibile vieni immesso in una specie di quarta dimensione dove il  commento c'è ma diventa praticamente irragiungibile, sei stato indirizzato in una terra di nessuno, un cimitero da cui non si esce. E questo probabilmente, è solo l'inizio.

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