Dopo l'ennesimo crollo delle borse i giornali cercano di capire dove e come e perchè, è il loro mestiere ed è giusto che lo facciano,ma i risultati e le analisi, ahimè sono perlomeno deludenti, per usare un eufemismo. Un giornale, diventato ormai il campione della purezza neoliberista arriva ad affermare che tutto è successo perchè..... non hanno fatto le riforme.Tesi Ridicola e meschina, ma tralasciamo il punto di vista strettamente economico e tecnico e puntiamo l'attenzione su quello mediatico, al messaggio che ne viene fuori. C'era chi diceva, un pò di tempo fa, che la guerra era troppo importante per lasciarla fare ai militari, lo stesso si potrebbe dire per l'economia. Grafici, tabelle e quotazioni devono essere visti come segni che definiscono qualcosa che va oltre i numeri, qui c'è di mezzo la governance mondiale altro che la quotazione dello yuan o le semplici oscillazioni delle borse. Allora, quello che esce fuori dai commenti è che ci troviamo davanti ai classici buoi scappati dalla stalla, cioè che la dirigenza cinese si trovi impreparata di fronte a processi che le sono sfuggiti di mano. Quasi che non si trattasse della Cina ma dell'Ecuador o Panama, evidentemente pure loro possono prendere delle cantonate, sbagliare metodi ed analisi, ma in 6.000 anni di storia è successo poche volte; generalmente, quasi sempre hanno fatto la cosa giusta che c'era da fare al momento giusto, nè prima, nè dopo. Chi ci dice che non lo stiano facendo anche questa volta?
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