Quale è il limite tra la giustizia e l'arbitrìo? Quali sono i diritti fondamentali di una persona? Si può separare una madre da un figlio solo perchè questa è in galera colpevole di gravi reati? Il diritto alla persona, al rispetto del suo corpo e dei suoi diritti inalienabili ha quasi mille anni, vietare ad una neomamma di allattare il proprio bimbo in nome dell'interesse del piccolo e stridente con qualsiasi logica non solo affettiva ma anche formale.Se c'è una pericolosità sociale dei genitori perchè il bimbo non viene affidato ai nonni? Vorremmo che tutte questi interrogativi fossero contingenti e legati al singolo caso ed al singolo modo di affrontare la questione e non il nuovo modello di "rieducazione" in corso
Nessun commento:
Posta un commento