All'inizio degli anni '60 ci fu in italia una mezza rivoluzione per un governo appoggiato in modo gattopardesco dalla destra, perchè era cosiderata estremamente pericolosa per una democrazia la non chiarezza, quella linea oscura che confondeva maggioranza ed opposizione. Evidentemente piano piano ci si abitua a tutto, fino a considerare questa evenienza salvifica per l'Italia e non pericolosa per le istituzioni. Abbiamo oggi una maggioranza variabile che secondo le esigenze e le convenienze può arrivare a superare i due terzi dei votanti senza che nessuno rinunci al suo ruolo di maggioranza od opposizione, con indubbi vantaggi sull'elettorato di ambo le parti, possono far tutto senza prendersene la responsabiltà diretta. Patetiche poi quelle opposizioncine, fatte di pochi deputati e senatori, pronte a votare contro od a favore appena sentono il fischio del padrone. Ecco, secondo noi sono opposizioni "à la carte"
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