domenica 16 febbraio 2014

nascondere ed occultare

Il pericolo, vero, per una democrazia non viene solo dal livello della sua classe politica ma incide molto anche l'adeguatezza o l'inadeguatezza dei media che devono funzionare da cani da guardia, non mollando mai la presa sulla realtà, la cui narrazione non deve mai essere accondiscendente e servile ma asciutta e non ricattabile. Tutti i nostri giornalini suonano la grancassa per numeri insignificanti ed a ben vedere di doppia lettura: una bassa inflazione non è segno di stabiltà ma di recessione, un aumento del pil dello 0,1 a fronte di una perdita di 10 punti ed oltre negli ultimi 5 anni non può essere motivo di vanto o di "uscita dalla crisi" ma di profondo allarme, una diminuzione della cassa integrazione non vuol dire più lavoro ma più prosaicamente che si è raschiato il fondo: poi ci sono le notizie da matita rossa, cioè da non pubblicare, da non far sapere o da far sparire. Dopo un periodo di attenzione costante dei media sono spariti i suicidi per motivi economici, ci dicevano che erano sovrastimati e non precisi nelle cause, bene, notizie fresche fresche ci dicono che nel nel 2013 sono raddoppiati rispetto all'anno precedente ma di tutto questo non si sa quasi niente, relegati in qualche noticina interna, aumentano i casi di vecchietti deceduti e tenuti in casa per riscuotere la magra pensione e non morire di fame, i giornali li trattano come casi clinici ed aberrazioni alla psycho, mai come un'esplosione di nuova povertà. E si potrebbe continuare....

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