mercoledì 27 maggio 2015

Asini parlanti


la categoria dei giornalisti vive un momento molto difficile perchè, come direbbe Churchill, mai così tanti furono rovinati da così pochi, ma purtroppo questi sono la punta, gli editorialisti della domenica, le grandi penne, che stanno affossando un nobile mestiere fatto per la maggior parte da gente onesta e competente, prima o poi uscirà un'antologia di queste perle scritte da asini. Asini perchè non vogliamo pensare che lo facciano apposta, quindi ciò che dicono, si spera, è frutto solo di ciò che pensano e riflette il loro momento di crisi: poche idee, sempre quelle, ma confuse. In questi giorni c'è un tizio che la mattina presto alla radio riesce a dire una fesseria dietro l'altra senza  che nessuno lo freni. Perla delle perle: Da noi lo stato spendeva e  spende più di quello che incassa. Ha mai sentito parlare di avanzo primario? Tolte le spese per interessi sono almeno vent'anni che da noi lo stato incassa molto di più di quello che spende, o no, professorone? Si, ma prima? prima eravamo una delle maggiori potenze mondiali grazie anche ad un'intelligente ed ottima politica espansiva, questi cretini che parlano di tagli ed austerity lo sanno che quel poco di benessere rimasto sulla piazza è frutto di quegli anni da loro considerati "scellerati"?

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