venerdì 1 maggio 2015

Rete in trappola

 Mentre i nostri piccoli giornali ci informano su piccole cose nel mondo succedono avvenimenti molto più interessanti e con pesanti ricadute sulla vita di tutti noi, uno su tutti: La Rete ed il suo controllo. Qui, almeno per quel che riguarda i canali ufficiali, se ne sa pochissimo e quel poco viene miscelato ad una quantità considerevole di banalità così da renderlo incomprensibile e lontano dai nostri interessi. Qual'è la situazione attuale? Chi detiene il controllo dei motori di ricerca? Cosa sono diventati i social network e chi li gestisce? Come vengono veicolati i dati e le informazioni? Qual'è il livello di protezione della privacy? Sappiamo poco o niente, accendiamo il nostro PC ed i nostri dati ed i nostri pensieri girano, vengono analizzati, sminuzzati, tali da essere utili a ditte, compagnie di assicurazioni, governi, enti vari, non sappiamo neanche a chi appartengano, non sono più nostri e non abbiamo su di essi nessun diritto di riacquisto: una volta condivisi non sono più reclamabili. Ciò riguarda anche la parte che teniamo per noi e che non dovrebbe essere alla vista degli altri, cioè mails, files, Pdf, documenti, cronologie, ricerche. I nostri foglioni preferiscono informarci sulle ultime dichiarazioni dell'ultimo sottosegretario che magari ci parla del problema del randagismo dei gatti

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