sabato 9 maggio 2015

Credibilità al potere

La sentenza della corte costituzionale sull'adeguamento delle pensioni ha gettato nel panico centinaia di bravi giornalisti e le alte corti di governo che in sussulto di Leninismo adesso si domandano: Che fare? Quando tutto sembrava filare liscio verso una repubblica "residenziale" ecco l'imprevisto, dove abbiamo sbagliato? I giornali ci sono amici, i giudici devono stare buoni sennò pagano i danni, le opposizioni ce le facciamo noi, ma spunta sempre qualcuno o qualcosa che rema contro. E allora parte l'offensiva con una copertura di fuoco illimitata, i bravi giornalisti cominciano a dire con una sola voce che adesso tutto è in pericolo, il bilancio, lo spread e la terza legge delle termodinamica ( fa sempre effetto sui lettori), una cosa del genere dicono, è inconcepibile perchè, e qui si fa il silenzio, perchè rovina la nostra CREDIBILITA'. Pagare i pensionati è un atto eversivo di cui qualcuno dovrà rendere conto. Tutto questo ormai ci fa capire senza ipocrisie dove siamo arrivati: Un'alta corte sentenzia senza tenere minimamente conto della nostra "credibilità" ed ecco scatenarsi il putiferio! Ma perchè e per quale motivo avrebbero dovuto farlo? Chi ci ha portati al punto di dovere rendere conto ad ad altri dei nostri pensionati? Chi ha venduto la nostra sovranità? E per favore non tirate in ballo l'Europa , gl'ideali ed altre prelibatezze simili, perche quando si aderisce a qualcosa lo si fa in cambio di qualcos'altro. Noi in cambio cosa abbiamo ottenuto? Niente, solo l'obbedienza assoluta. Ma poi, ce ne dobbiamo fare una ragione, perchè questa banda di cialtroni li abbiamo eletti noi.

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