Il grande saggio fa finta che lui non c'era e che in ogni caso la cosa non lo riguarda, si..beh..non ho visto niente ma poi che volete che sia, c'è un tizio che dice di aver venduto il voto ed il governo ma forse ricorda male. Non è la prima volta che assistiamo a questi strani stranissimi comportamenti tesi a minimizzare, negare ogni irregolarità quasi che a spaventarsi di più per eventuali conseguenze siano più le vittime che i colpevoli, roba da far venir giù mille commissioni d'inchiesta, mille dubbi: da chi e da che cosa siamo stati governati? Perchè questo comportamento prudente fino quasi all'omertà, questa paura malcelata, questo non detto evidente, quest'imbarazzo anche solo nell'affrontare l'argomento? Eppure il reato , ove venisse accertato definitivamente, è uno dei più gravi che possano colpire le istituzioni, l'alterazione fraudolenta di assetti istituzionali con lo scopo di cambiare la maggiornaza governativa, bazzeccole, quisquilie, che in altri paesi altrettanto democratici come il nostro sono puniti anche con l'ergastolo se viene dimostrato l'alto tradimento non con tre anni, già prescritti, come succede da noi. Qualcuno ci vuol dire cosa è successo in quegli anni? Chi governava veramente? Le larghe intese sono per caso iniziate molto prima di quel che sappiamo?
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