Sicuramente è un personaggio con molte più ombre che luci, non sempre i fatti sono conseguenti di quello che dice e cambia amici e collocazione politica ogni volta che gli serve. Nè più più nè meno l'idendikit del 90% dei nostri politici in circolazione sia quelli di lotta, come si diceva una volta, che quelli di governo, ma si vede che il nostro ha qualcosa che lo rende indigesto, non è immediatamente identificabile col nuovo corso, non si annulla nell'immagine dei nuovi tartari destinati a fare tabula rasa dei vecchi apparati, ha infatti un grossa componente narcisistica che non gli consente troppe mediazioni: lui è lui col suo marchio riconoscibile e che non consente condivisioni d'immagine. Per mesi, anni,resiste a tutti i "consigli" ed a tutti gli aggiustamenti che la nuova situazione richiede a gran voce, a modo suo e con metodi che non sempre stanno dentro lo spartito, va, perde alleati ma non molla, finchè non arriva il colpo da "fine di mondo" come diceva il buon Stranamore,lo si accusa di qualcosa, attraverso un giornale, di cui non esistono tracce nei verbali ufficiali. Non è la prima volta e non sarà l'ultima, però colpisce la linea di fuoco di tutti i giornali che sparano a raffica con un solo commento: dimissioni. Sarebbe facile chiedere a questi artisti della penna: dov'è il vostro "garantismo"? l'avete dimendicato a casa? O funziona a giorni alterni? O peggio,si adegua ai padroni in carica?
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