sabato 4 luglio 2015

Venezia luccica...

Il nuovo sindaco di Venezia è già all'opera e con un brio ed una voglia di fare quasi meneghina fa capire che con lui non si perde tempo, quindi via subito con le tante cose importanti da portare avanti. C'è da riorganizzare il servizio bibliotecario e con una visione geniale che unisce cultura e finanza non  parte dalle nuove acquisizioni ma dalle dismissioni, c'è un elenco preciso e dettagliato di libri da portare via dalle biblioteche pubbliche perchè ritenuti non idonei per una buona educazione dei giovani, via tutti i libri che parlano delle "differenze", si parla di libri per bimbi, favole, con colori vivaci non di manuali pedagogici, ma che hanno la colpa di presentare una visione diciamo complessa dell'identità di genere. Per questo periodo particolare che sta vivendo il nostro paese questa vicenda spiega se non tutto ma molte cose, si sono levate molte lacrime di coccodrillo per perdita del comune ma la verità è lampante: la nuova giunta è perfettamente in linea con i bisogni e le aspettative della maggioranza governativa, è come un patto di ferro, una cappa di piombo che viene calata sul paese, o noi o loro dicono non cambia niente, siamo sempre noi, la vera disgrazia sarebbe stata per tutti e due gli schieramenti la vittoria di Casson. Pericolo scampato, via coi brindisi e via con la pulizia culturale.
P:S Non hanno ancora detto cosa faranno dei libri sequestrati. Suggeriamo un bel rogo in piazza S. Marco.

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